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I
consigli del giardiniere per le vostre siepi ...
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PERCHE'
SONO IMPORTANTI LE SIEPI?
Le siepi sono importanti
sia al di fuori dei centri abitati, sia nei paesi che nelle citta', Esse
possono rappresentare delle delimitazioni di proprieta', recinzioni, una
forma di difesa dal vento e dall'erosione, proteggono dagli sguardi
indiscreti, dalla polvere e dalle emissioni gassose. Inoltre le specie
arbustive locali portano piu' vita nel giardino. Come nessun altro
elemento del paesaggio le siepi offrono una notevole varieta' di habitat
ed ospitano molti insetti importanti per la lotta antiparassitaria. Il
territorio di caccia di tali insetti comprende non solo la siepe stessa
ma anche l'area circostante (giardini, campi, frutteti, ecc.) che viene
cosi' liberata da una grande quantita' di parassiti. Le siepi
costituiscono anche un'importante forma di rifugio per numerose specie
animali che nell'attuale paesaggio culturale sono continuamente
minacciate.
Una siepe rappresenta per ogni giardino un arricchimento estetico ed
ecologico. |
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PIANTARE
E METTERE A DIMORA UNA SIEPE
Una volta scelte le
piante è consigliabile porle a dimora tutte assieme; prima di tutto è
bene lavorare il terreno, aggiungendo del concime
per migliorare ed arricchire il substrato, in modo da renderlo fertile e
ben drenato; se abbiamo scelto delle piante che amano terreni a ph acido
è necessario aggiungere al terreno anche della torba. Quindi
predisponiamo il luogo in cui sistemare il filare di piante: con una
cordicella e due bastoni prepariamo la linea di riferimento, in modo che
la siepe risulti ben dritta ed ordinata; quindi procediamo preparando una
buca per ogni pianta sufficientemente profonda da contenere la zolla delle
piante; in genere arbusti da siepe si pongono a dimora
ad una distanza di 60-80 a seconda del tipo di pianta. Fate attenzione a
non piantare le piante troppo fonde perchè il ristagno dell'acqua o la
troppa profondità potrebbero causare il marcire delle radici o al
contrario lasciarle secche sotto il terreno. Una volta poste a dimora le
piccole piante che comporranno la siepe premiamo ben il terreno attorno
ai fusti e procediamo con una annaffiatura lenta e abbondante, che bagni il
terreno bene in profondità. Per aiutare la stabilità delle piante
appena piantate (e protreggerle dal vento che può scuoterne le radici)
è consigliato mettere dei pali di sostegno ogni 5 metri circa e
collegarli con del filo di ferro che fa da sostegno legandovi ogni
singola pianta con un laccio di plastica di vivaio.
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CURA
DELLA SIEPE
Durante il primo anno dalla messa a
dimora delle piante è consigliabile irrigarle almeno una volta alla
settimana (in particolar modo d'estate). Durante l'inverno non si
consiglia di irrigarle, mentre in autunno e primavera dipende dalla
scarsità o meno della pioggia. Si consiglia quindi di pacciamare il
terreno attorno ai fusti delle piante, in modo da evitare l'eccessivo
sviluppo di erbacce e per mantenere il piede degli arbusti fresco e
leggermente umido anche durante le calde giarnate estive; a questo scopo
si possono utilizzare le cortecce di pino, oppure foglie secche o
lapillo.
Se il terreno è ben drenato e ricco di materiale organico in genere le
nostre piante non ci daranno grandi problemi, anche se sarà bene
ripetere la concimazione ogni anno in primavera.
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POTATURA
Per uno sviluppo ottimale è bene intervenire con le potature, con le
prime si modellano le piante fino ad ottenere la forma desiderata, con
le potature successive si contiene lo sviluppo della siepe e si
arieggiano e si illuminano le parti più interne delle piante, in modo
da evitare la perdita del fogliame nei rametti più vicini al tronco.
Nei vivai sono disponibili piante da siepe già sviluppate, con buona
crescita in altezza e molte ramificazioni laterali; ponendo a dimora
questo genere di piante si produce facilmente una siepe, avendo
l'accortezza di potare le piante in
altezza una volta all'anno per i primi 2-3 anni: in questo modo le
piante si infoltiranno velocemente, producendo molte ramificazioni nella
parte bassa.
Per le siepi di conifere è consigliabile evitare le potature nella
parte alta, fino a che non avrà raggiunto l'altezza da noi desiderata;
a questo punto si cimano le piante, in questo modo si eviterà uno
sviluppo eccessivo in altezza nel corso degli anni .A seconda della specie da noi scelta e dalla tipologia di siepe che
intendiamo ottenere, le operazioni di potatura negli anni saranno
diverse, e dipendono anche dalla vigoria delle piante.
E' possibile preparare una siepe lineare e geometrica, che va conformata
avendo cura di lasciare la base un poco più larga dell'apice, in modo
che le piante godano di più luce. Una siepe lineare si pota in
primavera, quindi si procederà ad alcune potature nell'arco della
stagione vegetativa, ma molto dipende dalle piante scelte: una siepe di
lauroceraso o di ligustro verrà potata 3-4 volte all'anno, una di bosso
solo due o tre. In genere si tende a controllare la crescita delle
piante ogni 2-3 mesi, da marzo fino a novembre.
Volendo si può anche decidere di lasciare alla siepe un portamento più
naturale, lasciando che ogni singola pianta si sviluppi liberamente;
anche in questo caso è però consigliabile una potatura all'inizio
della primavera, per infoltire le ramificazioni.
Le siepi costituite da piante da fiore si potano, in linea di massima,
dopo la fioritura.
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LA
LEGGE
Il posizionamento di piante, siepi o arbusti lungo le zone di confine
tra due terreni è regolato da norme che variano da zona a zona; è
sempre consigliabile consultare la polizia locale per ottenere
informazioni su tali norme prima di porre a dimora una siepe. Se non
esistono norme locali tali operazioni sono regolate dal codice civile, e
precisamente dagli articoli 892-896. Nel codice civile italiano sono
riportate le seguenti norme:
- Gli alberi ad alto fusto si pongono a tre metri dal confine; si
intendono alberi ad alto fusto quelle piante che raggiungono agevolmente
i 6-7 metri di altezza, o che hanno fusto con ramificazioni che
cominciano al di sopra dei tre metri.
- Le piante non ad alto fusto, ovvero che ramificano al di sotto dei tre
metri di altezza, vanno poste a 150 cm dal confine.
- Gli arbusti, le viti, le piante rampicanti, le siepi vive, le piante
da frutto, possono essere piantati a mezzo metro dal confine.
Ma ricordiamo che le siepi di ceppaie vanno poste a un metro dal
confine, e le siepi di robinie, anche se a ceppaia, ad un metro e mezzo
dal confine.
Se sul confine è posto un muro si possono piantare siepi ed alberi
rasente il confine, purché abbiano un'altezza inferiore a quella del
muro. |
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